Edizione italiana a cura di Antonio Leccisotti Questo nuovo libro di Robert Cavezian e Gerard Pasquet, edito da B&C nella versione italiana, vuole essere un valido manuale per odontoiatri e radiologi che si avvicinano alla radiologia odontoiatrica del terzo millennio. Gli Autori propongono le linee-guida, per saper scegliere, tra le metodiche d’indagine disponibili, quelle più idonee per raggiungere gli obiettivi diagnostici e terapeutici.
Per informazioni telefonare al numero verde gratuito: 800 238 779
Presentazione dell’edizione italiana
Ho accettato l’invito degli Editori B&C a curare l’edizione italiana del libro di Robert Cavezian e Gerard Pasquet “L’imagerie medicale en odontologie” per la lunga ed affettuosa amicizia che mi lega agli Autori, in particolare a Robert Cavezian, che tante volte ho incontrato in Francia ed in Italia, poiché per la sua conoscenza della lingua italiana è stato ospite gradito e relatore in tanti nostri Congressi di Radiologia odontoiatrica, sempre apprezzato per l’eccezionale esperienza clinico-radiologica e per la bellissima iconografia delle sue esposizioni. Questo nuovo libro di Cavezian e Pasquet, può costituire, a mio avviso, un eccellente manuale per odontoiatri e radiologi che si avvicinano alla radiologia odontoiatrica del terzo millennio. Oggi più che mai bisogna saper scegliere, tra le metodiche d’indagine disponibili, quelle più idonee per raggiungere gli obiettivi diagnostici e terapeutici, avendo una particolare attenzione alla radioprotezione del paziente e tenendo sempre presente un corretto rapporto costi-benefici. Le linee-guida proposte dagli Autori debbono dare indicazioni ma non vanno intese come “obbligatorie”, poiché l’iter diagnostico deve tener conto anche della disponibilità di attrezzature e delle condizioni socio-economiche del paziente. Desidero dare un suggerimento ai giovani che avranno in mano questo libro: non abbiate vergogna di essere modesti e di chiedere consigli a chi ha più esperienza, sarà felice di comunicarvi la sua “verità”, poiché sa che solo trasmettendo la propria cultura potrà continuare a vivere.